ilFattoBlog di Adriano Aiello

Verdicchio Extra Brut Nature 2007

Peruzzi: acidità tagliente, nessun dosaggio, gran carattere, beva killer: il mio modello di spumante e un ottimo esempio delle possibilità del vitigno. Parliamo però di un vino non per tutti i palati (se cercate dolcezze o gradevolezze all'entrata in bocca passate decisamente oltre) ma con una personalità che tante bolle più celebrate si sognano. Un metodo classico da uve bio, con lungo affinamento, dritto come pochi, lento ad aprirsi al naso, ma dopo un po' arrivano belle note di limone, pesca bianca e giurerei di aver sentito della liquirizia. Visti gli spigoli, fondamentale l'accoppiamento con il cibo, dove regge a tutto pasto egregiamente. Prezzo in enoteca: 13 euro

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gambaCosa prevedo nei miei due-tre mesi a venire?

Tutto rallentato. Ma con l'aiuto degli amici, si lavora lo stesso...

Metà Giugno,

ho effettuato ieri l’ottavo trattamento ai miei vigneti, mai fatti così tanti. Finalmente il tempo si è ristabilito e fa caldo. Il pericolo di infezioni da Peronospora sulle viti è diminuito (inizierà quello di Oidio!) Non avevo mai visto un attacco così virulento di questo patogeno, ma con una primavera così piovosa era prevedibile.  

Facendo una ricognizione per quantificare il danno ho potuto anche fare una comparazione coi vigneti limitrofi. A sinistra ho un vigneto a conduzione Tradizionale, con diserbo chimico e trattamenti con prodotti Sistemici, cioè che entrano nel sistema linfatico della pianta e pertanto riescono anche a curare parzialmente la pianta già ammalata.

A destra invece c’è un vigneto abbandonato da diversi anni. La cosa che mi ha sorpresa molto è che tutti e tre hanno subito in modo massiccio ma simile la Peronospora sulle foglie primarie e su numerosi grappoli con la forma larvata.

Cosa dedurne? Forse che i trattamenti non sono stati tempestivi causa la pioggia quasi giornaliera.  

Quindi : i miei trattamenti Biologici con Sali di Rame che sono solo di copertura vengono annullati come non li avessi mai fatti (al pari del vigneto abbandonato) quando il patogeno trova spazio, e capirò solo più avanti quanto siano“curativi”i prodotti Sistemici osservando il vigneto Tradizionale.

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5 aprile,
la potatura è finita. Molto più tardi degli altri anni, ma la pioggia non ha dato tregua. Una decina di testate di legno sono rotte e alcune viti sono morte. 

Ma anche questo inverno è terminato!

 

liana_marzo_kl

 

Pioggia e vento, la potatura è sospesa.
Intanto taglio legna per il prossimo inverno e raccolgo erbe commestibili.
La terra è fradicia e anche sull'erba si cammina con gli stivali.
Ma l'inverno sta per finire...
Viti dormienti_kl

pungitopo sotto la mia quercia_kl

 

4 febbraio 2013

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ma, soprattutto inizio la potatura delle viti!
Le mie sono viti piantate nel 1981-2 ed il filare che ho iniziato oggi è composto di piante di cui non conosco l'età. Erano già qui prima dell'arrivo dei miei genitori.
Ho notato che sono cloni differenti tra loro e dal resto dei vigneti.
Personalmente coltivo questi terreni dal 1998, quando è mancato mio padre, e non ho mai usato concimi se non le trinciature delle ramaglie e dell'erba tra i filari, poi negli ultimi due anni un prodotto fogliare a base di alghe. Infatti la vigoria delle piante è molto ridotta e questo mi consente di non effettuare la potatura verde in estate. 
 
 
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